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CONTRO-TENDENZA

E’ un settore questo, quello degli occhiali, senza dubbio entusiasmante. Volevamo fare qualcosa. Viverlo più intensamente. Dire la nostra insomma. Dovevamo entrare ma non sapevamo come. Eppure questo mondo dava segnali chiarissimi, la risposta era lì, ma non la vedevamo o molto più probabilmente avevamo solo troppa paura per accettare la realtà. Il prodotto era spesso simile, talvolta forse stantio, privo di innovazione, senza argomenti e identità, accompagnato da pratiche commerciali improntare esclusivamente su prezzi e numeri. Le produzioni, sempre meno italiane, alla ricerca della manodopera a basso costo. L’Italia e la manifattura in ginocchio. Le tradizioni e i segreti dell’artigianato seriamente a rischio. La risposta era chiara: dovevamo cercare. Ma cercare cosa? Quando cerchi devi anche sapere cosa e dove cercare. Dovevamo formarci. Dovevamo capire bene e nel profondo come si sviluppasse la produzione di un occhiale, quali fossero le procedure, le tecniche; solo a quel punto avremmo potuto interagire con un approccio creativo che fosse “tutto nostro”, in grado di dare identità ad un progetto NUOVO.

 Così è stato, e studiando, abbiamo capito che la storia è ciclica, che l’onestà a lungo termine gratifica. Che stavamo iniziando a pagare il prezzo della speculazione e del management scellerato, del profitto prima di tutto. Abbiamo capito che serve passione per eccellere realmente, e quella non mancava. Siamo partiti, siamo andati alla fonte, dove l’occhiale è nato e sapevamo prima o poi sarebbe dovuto tornare. Destinazione CALALZO DI CADORE, luogo di nascita della prima fabbrica di occhiali in ITALIA.

Sapevamo che non sarebbe stata un accoglienza a braccia aperte… Le reatà ancora operative erano davvero poche rispetto ai gloriosi anni ’80 e ’90, nella maggior parte dei casi in discreta difficoltà. Gente che alla luce dei fatti si è sentita spogliata del proprio knowhow, forse tradita e in fondo non gli si poteva dare torto. C’è voluto tempo, dedizione, sacrificio. Alla fine però “le porte si sono aperte” ed è lì che è nato il rapporto di fiducia che ci lega ancora adesso. Una collaborazione che voleva fondere la tradizione dell’artigianato cadorino con l’attualità e la tendeza del mercato. Nasceva GLARE, rigorosamente, completamente, fatto a mano in Italia.